20091024

Think Different

Stay hungry ,stay foolish!

“Sono onorato di essere qui con voi oggi alle vostre lauree in una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. Anzi, per dire la verità, questa è la cosa più vicina a una laurea che mi sia mai capitata. Oggi voglio raccontarvi tre storie della mia vita. Tutto qui, niente di eccezionale: solo tre storie.La prima storia è sull’unire i puntini.Ho lasciato il Reed College dopo il primo semestre, ma poi ho continuato a frequentare in maniera ufficiosa per altri 18 mesi circa prima di lasciare veramente. Allora, perché ho mollato?E’ cominciato tutto prima che nascessi. Mia madre biologica era una giovane studentessa di college non sposata, e decise di lasciarmi in adozione. Riteneva con determinazione che avrei dovuto essere adottato da laureati, e fece in modo che tutto fosse organizzato per farmi adottare fin dalla nascita da un avvocato e sua moglie. Però quando arrivai io loro decisero all’ultimo minuto che avrebbero voluto adottare una bambina. Così quelli che poi sono diventati i miei genitori adottivi e che erano in lista d’attesa, ricevettero una chiamata nel bel mezzo della notte che gli diceva: “C’è un bambino, un maschietto, non previsto. Lo volete voi?” Loro risposero: “Certamente”. Più tardi mia madre biologica scoprì che mia madre non si era mai laureata al college e che mio padre non aveva neanche finito il liceo. Rifiutò di firmare le ultime carte per l’adozione. Poi accetto di farlo, mesi dopo, solo quando i miei genitori adottivi promisero formalmente che un giorno io sarei andato al college.
Diciassette anni dopo andai al college..."
Ecco il video del discorso di Steve Jobs del 2005 alla Stanford University. Un ottimo buon motivo per utilizzare Youtube.com

20081025

Intervista su Liquida.com

Qual’è la prima cosa che ti ricordi di aver fatto da utente in Rete?
Con Netscape ho cercato su altavista.com informazioni su una tesina di storia per la maturità. Avevamo un modem a 28.8…

Quali siti e servizi Internet usi abitualmente e quali avresti voluto inventare?
Ilsole24ore, Il Corriere, ViaMichelin,Liquida,Gmail, e siti vari di cucina e viaggi. Se tornassi indietro mi piacerebbe aver inventato il sistema di mappe satellitari di google maps. La possibilita’ di vedere quello che ti circonda da uno schermo ha un fascino incredibile e ti fa capire anche quanto siamo piccoli sulla Terra… oltre che a trovare tutto quello che vuoi, dove vuoi e non avere piu’ sorprese!

Da quanto tempo ti occupi di web e come hai iniziato?
Beh, il primo computer era un commodore 64, poi un amiga 1000 e poi la Rete dal 1994, primordiale sicuramente, ma di un fascino incredibile. Dal 1998 più seriamente prima nel gruppo Wind e e poi nel mondo dei centri media, prima in Carat Interactive, poi in Isobar e adesso nel gruppo Publicis.

Qual è il progetto in cui stai lavorando in questo momento? Con quali obbiettivi?
Top secret. Ma a poco a poco si verrà a scoprire tutta la forza e l’avanguardia di Vivaki e i progetti sul mondo della comunicazione nel suo complesso, dove digitale non è più solo il web…

Fai parte di qualche social network?Quale?
Come non farne parte? Ti ritrovi tra i primi a testarli per scopi professionali ma poi non li tieni attivi tutti e al momento, premetto con fatica e la dovuta attenzione, sono attivo su Smallworld, Facebook (tassativo solo per gli amici) e linkedin (per il lavoro).

Definisci Internet in tre tag.

Libertà, Informazione, Passione.

Cosa non ti piace della Rete?

L’utilizzo sbagliato che molti ne fanno ancora sia per profitto che per uso personale, la difesa della libertà della Rete che spesso nasconde scopi orrendi e sbagliati, il peso che molte volte acquista tramite post o video un messaggio privo di valore.

Quali sono, a tuo avviso, le killer application e i fenomeni emergenti?
La killer application che ci cambierà nuovamente sarà quella più ovvia e semplice. Il fenomeno emergente? Qualcuno vede ancora la differenza tra un tv lcd al muro e un laptop sulla scrivania? Credo che sia Apple che, con la Apple-tv, sta andando di nuovo nella direzione giusta…

Una applicazione sopravvalutata?
Tutte le emergenti che non durano più di 5 mesi.

Come vedi la Rete fra 5 anni?
Senza spazio e senza frontiere, senza attese e senza differenza, video, testi, device facili e immediati. Non so però se nel 2014 la chiameremo ancora Rete…

Navighi per blog e ne leggi qualcuno in particolare?
Ma perché, esistono ancora i siti web? Non siamo già nella blog-era?

Cosa manca al nostro Paese per diventare una nazione digitale al passo con le altre?
Città connesse gratuitamente tramite wifi, bassi costi flat per le connessioni, fiducia nei prodotti, professionisti seri e competenti, giovani talenti con possibilita’ di crescita e sviluppo. Tutto questo potrebbe farci fare un salto in avanti e trovarci improvvisamente davanti a tutti.

Che consigli daresti a giovani che aspirano a fare del web il proprio mestiere?
Studiare, studiare, informarsi, studiare e studiare. Sia dal lato della comunicazione, che tecnico, che grafico, che commerciale è non pensare che sia solo un gioco. I professionisti sono ancora pochi e solo una preparazione adeguata, una continua formazione porterà risultati.
La passione però dovrà essere sempre il driver principale.

Tag Correlate: marketing online, Web TV, social network

20080504

Come sarebbe faceBook nella vita vera? Cosi!

20080316

Talenti Digitali

Piccola riflessione dedicata a chi e' appena entrato in questo mercato o che gia' ci lavora, studia, ricerca, partecipa ma che vuole guardare oltre ...
Studiate, studiate, studiate. Finita l'universita' e il Master non smettete di studiare, cambiate materie e libri. Studiate sui materili, sulle presentazioni, sui giornali, sulle testate.
I libri in questo lavoro si chiamano ricerche, analisi, grandi mappe, giovani delfini, signore aperte, affinita', composizione, coperture, frequenze, barriere al beneficio, brand equity, ...
avete ala fortuna di avere a vostra disposizione informazioni uniche e aggiornate, capitali di informazioni e di esperienze. Non buttatele via.
Sfruttatele, analizzatele, confrontatevi con i vostri colleghi, con i vostri competitor, con i vostri partner in ogni direzione, dalle concessionarie agli editori, dalle agenzie creative alle agenzie di marketing e quando sentirete di avere una base di conoscenza solida, ricominciate dall'inizio perche' allora sara' gia' tutto diverso e nuovo.
In bocca al lupo e buon divertimento, e' un lavoro meraviglioso ed unico.