Qual’è la prima cosa che ti ricordi di aver fatto da utente in Rete?
Con Netscape ho cercato su altavista.com informazioni su una tesina di storia per la maturità. Avevamo un modem a 28.8…
Quali siti e servizi Internet usi abitualmente e quali avresti voluto inventare?
Ilsole24ore, Il Corriere, ViaMichelin,Liquida,Gmail, e siti vari di cucina e viaggi. Se tornassi indietro mi piacerebbe aver inventato il sistema di mappe satellitari di google maps. La possibilita’ di vedere quello che ti circonda da uno schermo ha un fascino incredibile e ti fa capire anche quanto siamo piccoli sulla Terra… oltre che a trovare tutto quello che vuoi, dove vuoi e non avere piu’ sorprese!
Da quanto tempo ti occupi di web e come hai iniziato?
Beh, il primo computer era un commodore 64, poi un amiga 1000 e poi la Rete dal 1994, primordiale sicuramente, ma di un fascino incredibile. Dal 1998 più seriamente prima nel gruppo Wind e e poi nel mondo dei centri media, prima in Carat Interactive, poi in Isobar e adesso nel gruppo Publicis.
Qual è il progetto in cui stai lavorando in questo momento? Con quali obbiettivi?
Top secret. Ma a poco a poco si verrà a scoprire tutta la forza e l’avanguardia di Vivaki e i progetti sul mondo della comunicazione nel suo complesso, dove digitale non è più solo il web…
Fai parte di qualche social network?Quale?
Come non farne parte? Ti ritrovi tra i primi a testarli per scopi professionali ma poi non li tieni attivi tutti e al momento, premetto con fatica e la dovuta attenzione, sono attivo su Smallworld, Facebook (tassativo solo per gli amici) e linkedin (per il lavoro).
Definisci Internet in tre tag.
Libertà, Informazione, Passione.
Cosa non ti piace della Rete?
L’utilizzo sbagliato che molti ne fanno ancora sia per profitto che per uso personale, la difesa della libertà della Rete che spesso nasconde scopi orrendi e sbagliati, il peso che molte volte acquista tramite post o video un messaggio privo di valore.
Quali sono, a tuo avviso, le killer application e i fenomeni emergenti?
La killer application che ci cambierà nuovamente sarà quella più ovvia e semplice. Il fenomeno emergente? Qualcuno vede ancora la differenza tra un tv lcd al muro e un laptop sulla scrivania? Credo che sia Apple che, con la Apple-tv, sta andando di nuovo nella direzione giusta…
Una applicazione sopravvalutata?
Tutte le emergenti che non durano più di 5 mesi.
Come vedi la Rete fra 5 anni?
Senza spazio e senza frontiere, senza attese e senza differenza, video, testi, device facili e immediati. Non so però se nel 2014 la chiameremo ancora Rete…
Navighi per blog e ne leggi qualcuno in particolare?
Ma perché, esistono ancora i siti web? Non siamo già nella blog-era?
Cosa manca al nostro Paese per diventare una nazione digitale al passo con le altre?
Città connesse gratuitamente tramite wifi, bassi costi flat per le connessioni, fiducia nei prodotti, professionisti seri e competenti, giovani talenti con possibilita’ di crescita e sviluppo. Tutto questo potrebbe farci fare un salto in avanti e trovarci improvvisamente davanti a tutti.
Che consigli daresti a giovani che aspirano a fare del web il proprio mestiere?
Studiare, studiare, informarsi, studiare e studiare. Sia dal lato della comunicazione, che tecnico, che grafico, che commerciale è non pensare che sia solo un gioco. I professionisti sono ancora pochi e solo una preparazione adeguata, una continua formazione porterà risultati.
La passione però dovrà essere sempre il driver principale.
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